Maratona dell’Udito: Forum mondiale OMS – Le errate percezioni sulla disabilità uditiva
Hear-a-thon Italia, la Maratona dell’Udito – 29 febbraio, 1 marzo | Sala della Regina, Palazzo Montecitorio
Una manifestazione che si inserisce all’interno delle celebrazioni per la Giornata Mondiale dell’Udito che ricorre il 3 marzo.
La Giornata Mondiale dell’Udito è stata istituita perché personale medico e sanitario, istituzioni e cittadini, fossero protagonisti di una campagna di sensibilizzazione sui problemi e le patologie collegate all’apparato uditivo.
Nel maggio del 2017 l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha emanato la Risoluzione WHA 70.13 sulla prevenzione della sordità. È stata creata sul tema, un’alleanza globale, il World Hearing Forum (WHF) che ha coinvolto tutti i governi nazionali nella creazione di un Manifesto per l’Udito.
Udito Italia, membro fondatore del World Hearing Forum, è promotore della Maratona dell’Udito, due giorni di dibattiti, 29 Febbraio e 1 marzo, in parallelo con oltre 100 Paesi insieme agli specialisti, alle associazioni del settore e agli operatori sanitari sul tema della salute uditiva per informare, sensibilizzare e risolvere le problematiche inerenti all’udito.
La Fondazione Longevitas prende parte al Focus Group sulle errate percezioni sulla disabilità uditiva e restituisce le proposte emerse alla Camera dei Deputati
Alla manifestazione e ai Focus Group, organizzati al suo interno, ha preso parte la Fondazione Longevitas, lavorando sul tema Forum mondiale OMS – Le errate percezioni sulla disabilità uditiva.
Ogni anno l’Oms sceglie infatti un tema per guidare i Paesi nelle attività di promozione del World Hearing Day. Il tema scelto quest’anno – “Changing Mindsets: Let’s make ear and hearing care a reality for all” – ribadisce come cambiare la mentalità di fronte ai disturbi uditivi è fondamentale per migliorare l’accesso alla cura e mitigare il costo di una perdita uditiva non affrontata. Nonostante i grandi progressi nella diagnosi e nella gestione del l’ipoacusia, però, meno del 20% di coloro che necessitano di cure uditive riceve effettivamente i servizi richiesti. Ciò si traduce in un enorme divario che costa al mondo quasi un trilione di dollari l’anno.
L’output dei gruppi di lavoro, a cui si aggiungono altri temi programma, sarà inserito all’interno dei Quaderni dell’Udito, prodotto editoriale di sintesi della Giornata che verrà condiviso con le più alte cariche istituzionali e sanitarie nazionali.
Proposte e Conclusioni
Tra le proposte restituite nella relazione alla Camera dei Deputati dalla Presidente della Fondazione Longevitas, Eleonora Selvi:
- Migliorare la comunicazione con i Medici di Medicina Generale
- Dare alla Federazione Ordine dei Medici Nazionale incoraggiamento a organizzare ECM dedicati all’udito.
- Lavorare per superare lo stigma legato all’età: spesso non si ammette la problematica della sordità perché legata all’anzianità
- Sensibilizzare in tal senso chi si occupa di marketing, comunicazione e pubblicità
- Incentivare il ruolo della tecnologia nel superamento dello stigma
- Intervenire culturalmente nell’età della prima infanzia
- Stimolare un potenziamento dei centri di audiologia, aumentare personale tecnico
- Strutturare equipe multidisciplinari
- Abbassare il costo dell’apparecchio acustico valorizzando il ruolo del professionista sanitario
