“frAgilità al Centro”, un progetto per la prevenzione della fragilità nella popolazione anziana
La Fondazione Longevitas presenta “frAgilità al Centro”, un’iniziativa dedicata alla promozione della salute e alla prevenzione della fragilità nella popolazione più anziana. Il progetto, che si svolgerà il 17 maggio 2025 in sei centri di aggregazione per anziani delle province di Monza e Brianza, Como e Brescia, prevede una valutazione multidimensionale della fragilità diretta alla popolazione over 65 offrendo al tempo stesso l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della fragilità a cui strumenti concreti per riconoscerla e contrastarla precocemente.
Il progetto, realizzato con il patrocinio della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università degli Studi dell’Insubria, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dell’OMCeO di Monza e Brianza, dell’OMCeO di Brescia, dell’OMCeO di Como, della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e con il contributo non condizionato di Named Group, GSK e Abiogen Pharma, non si limita alla sola giornata di screening, ma ambisce ad avviare un processo virtuoso di educazione alla salute che si estenda ben oltre l’evento singolo.
Attraverso un modello di intervento territoriale fondato sulla prevenzione, l’educazione sanitaria e l’alleanza tra mondo accademico, sistema sanitario e comunità, la Fondazione intende proporre un approccio replicabile che metta al centro la longevità attiva e la qualità della vita. Il progetto ambisce inoltre a raccogliere dati utili per la ricerca e a costruire un patrimonio di buone pratiche nel campo della prevenzione geriatrica.
Il 17 maggio giornata inizio del progetto
Con “frAgilità al Centro”, la Fondazione Longevitas intende rispondere alla crescente domanda di salute espressa da una popolazione anziana in costante aumento.
La giornata prevede valutazioni multidimensionali geriatrico-funzionali in loco, orientate a identificare precocemente condizioni di fragilità e a fornire indicazioni personalizzate per la prevenzione e la gestione. Verranno distribuiti materiali informativi, forniti consigli su nutrizione, attività fisica e cognitiva, socializzazione, corretta gestione della vista e dell’udito e protezione vaccinale
Fragilità: un costrutto clinico complesso, ma prevenibile. Le aree di intervento del progetto
La fragilità non è una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento, ma una condizione clinica riconosciuta, caratterizzata da una ridotta riserva funzionale e da una maggiore vulnerabilità a eventi stressogeni, come infezioni, traumi o interventi chirurgici. Si tratta, in altri termini, di un indicatore dell’età biologica più che anagrafica, che può determinare un aumento del rischio di complicanze, disabilità, perdita dell’autonomia e ricoveri ospedalieri.
I dati epidemiologici confermano l’urgenza di agire: si stima che tra il 10 e il 15 per cento degli over 65, e fino al 30 per cento degli over 80, presenti una condizione di fragilità. Le cause sono molteplici e interconnesse: alterazioni del funzionamento di apparati corporei, malattie croniche, malnutrizione, isolamento sociale, fattori ambientali e cognitivi. Il progetto “frAgilità al Centro” interviene in maniera articolata su tutte queste dimensioni, proponendo un approccio integrato che include:
Prevenzione della sarcopenia e della malnutrizione, attraverso consigli nutrizionali mirati e l’eventuale utilizzo di supplementi a base di aminoacidi essenziali, integratori di Omega-3 e Vitamina D.
Promozione dell’attività fisica adattata, con programmi semplici e accessibili come Vivifrail, che migliorano forza muscolare, equilibrio e autonomia.
Stimolazione cognitiva, attraverso suggerimenti per mantenere attiva la mente e contrastare il declino cognitivo, con attività come lettura, giochi logici, apprendimento di nuove abilità.
Tutela dei sensi, con focus sulla prevenzione dei deficit visivi e uditivi, fattori che influenzano in modo significativo l’autonomia e il benessere.
Sostegno alla socializzazione e al benessere psicosociale, promuovendo relazioni, partecipazione attiva, volontariato e connessione con la comunità.
Prevenzione vaccinale, per proteggere la salute degli anziani da infezioni gravi mediante la vaccinazione contro influenza, COVID-19, pneumococco e Herpes Zoster
L ’evento “frAgilità al Centro” è stato supportato dal contributo non condizionato di: Named Group, GSK, Abiogen Pharma
