Prevenzione vaccinale in Umbria: chiamata attiva, comunicazione e prossimità. Le proposte di Fondazione Longevitas alla Regione

Prevenzione vaccinale in Umbria: chiamata attiva, comunicazione e prossimità. Le proposte di Fondazione Longevitas alla Regione

Categoria: Comunicati stampa, Senza categoria

28 Luglio 2026 – Fondazione Longevitas ETS, insieme a Cittadinanzattiva Umbria, SUMAI Umbria, FIMMG Umbria e Federfarma Umbria e Perugia, ha presentato alla Regione Umbria — già impegnata sul fronte della prevenzione vaccinale dell’adulto e interessata a dialogare con associazioni e stakeholder per ottimizzare i percorsi esistenti — un pacchetto di proposte concrete per rafforzare la prevenzione vaccinale nella popolazione adulta e over 65.

«La prevenzione vaccinale è uno dei pilastri della longevità in salute: vaccinarsi in età adulta significa proteggere non solo dalla malattia, ma la qualità e l’autonomia degli anni che viviamo», dichiara Eleonora Selvi, Presidente di Fondazione Longevitas. «In Umbria si sta facendo un grande lavoro su questo fronte, ed è proprio per questo che siamo lieti di avviare un dialogo con la Regione: partire da un territorio già attento e impegnato ci consente di costruire insieme qualcosa di solido e replicabile, mettendo a fattor comune esperienze e buone pratiche».

La prima richiesta riguarda il rafforzamento della chiamata attiva, anche attraverso le ASL, estesa — accanto alle vaccinazioni già consolidate — alla vaccinazione anti-zoster e alle altre vaccinazioni raccomandate per l’adulto. Una chiamata attiva che, accanto al Fascicolo Sanitario Elettronico, sappia raggiungere efficacemente anche gli over 65 meno avvezzi agli strumenti digitali, coinvolgendo — oltre ai medici di medicina generale — anche le ASL e la Regione.

Fondazione Longevitas chiede inoltre che sia la Regione stessa a promuovere direttamente una campagna di comunicazione istituzionale sulla vaccinazione dell’adulto, per aumentare la consapevolezza sui benefici delle vaccinazioni raccomandate e contrastare la disinformazione, con il coinvolgimento delle associazioni di cittadinanza e di pazienti. Un’attenzione particolare va all’Herpes Zoster, ancora oggi vissuto da molti anziani con fatalismo e scarsa consapevolezza della disponibilità del vaccino.

A fare da momento di lancio pubblico della campagna, la proposta prevede la realizzazione di due Open Day dedicati alla vaccinazione dell’adulto, con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente nei territori e nelle comunità locali.

L’ultimo punto riguarda la valorizzazione delle farmacie dei servizi per una vaccinazione di prossimità, con attenzione prioritaria alle aree interne della regione, attraverso l’estensione dell’accordo regionale vigente tra Regione Umbria e Federazione delle farmacie — oggi limitato ad anti-COVID e antinfluenzale — anche alle altre vaccinazioni dell’adulto, a partire dall’anti-zoster e dall’antipneumococcica.

Sul tema degli Open Day, Fondazione Longevitas porta all’attenzione della Regione un modello che sta già realizzando con successo in altri territori, dove promuove giornate di sensibilizzazione rivolte alla popolazione over 65 secondo un approccio di prevenzione di prossimità, in collaborazione con le ASL e con le associazioni di promozione sociale. Le giornate portano la prevenzione nei luoghi frequentati dagli anziani, affiancando agli incontri informativi una serie di attività gratuite: orientamento ai servizi sanitari territoriali delle ASL, accesso ai servizi di prevenzione e vaccinazione, offerta attiva degli screening oncologici, rilevazione dei parametri vitali, educazione sanitaria e supporto informativo per l’accesso alle vaccinazioni raccomandate. È questo il modello che Fondazione Longevitas propone di replicare in Umbria.

La proposta ha raccolto l’interesse della Regione Umbria, che ha confermato la propria disponibilità a proseguire il confronto con associazioni e stakeholder per ottimizzare i percorsi già in essere — in particolare rispetto alla realizzazione degli Open Day e al rafforzamento della chiamata attiva in collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali.

Scarica qui il documento finale: Minuta dell’incontro – Regione Umbria

Con il contributo non condizionante di

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi questo post