Città age friendly

Le città europee sono age friendly?

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Da un’ indagine europea sulla qualità della vita nelle città si evince quali siano quelle più adatte agli anziani, evidenziando una situazione critica, in Italia, per Roma, ma anche per Napoli e Palermo.

Non tutte le città offrono un ambiente ottimale per l’invecchiamento, soprattutto se sono troppo grandi. Questo è il risultato del Report sulla qualità della vita nelle città europee del 2024, promosso dalla Commissione europea, che aggiorna i dati pubblicati nel 2023. Con la popolazione europea che invecchia rapidamente, passando dal 18% degli over 65 nel 2012 al 21% nel 2022, è previsto che raggiungerà il 24% entro il 2030 e addirittura il 29% nel 2050. Di conseguenza, lo sviluppo di città adatte agli anziani è diventato un obiettivo cruciale nel campo della pianificazione urbana.

Cosa pensano i Senior delle proprie città. Sono a misura di anziani?

Secondo le opinioni degli anziani intervistati, solo il 78% ritiene che la propria città sia un buon posto per invecchiare. Tuttavia, questo giudizio varia notevolmente tra le diverse regioni europee, con un’adesione maggiore nelle aree del Nord e dell’Ovest rispetto a quelle dell’Est e del Sud. Al di fuori dell’Unione Europea, si notano significative differenze di percezione, con il Regno Unito che riceve valutazioni più positive rispetto alla Turchia.

Le dimensioni delle città giocano un ruolo fondamentale: le città più piccole sembrano offrire un ambiente più accogliente per gli anziani rispetto a quelle più grandi. Ad esempio, l’83% degli anziani nelle città con meno di 250.000 abitanti si dichiara soddisfatto, rispetto al 75% nelle città con una popolazione tra 1 e 5 milioni di abitanti.

La classifica delle città più adatte agli anziani vede in testa Zurigo, Rostock, Lussemburgo e Piatra Neamţ, mentre per l’Italia la situazione è meno rosea. Roma, Napoli e Palermo si posizionano tra le città meno adatte agli anziani, con Roma al secondo posto della lista.

L’importanza, soprattutto in Italia, di interventi mirati per favorire longevità, invecchiamento attivo e benessere di vita in città

Le grandi città mostrano problemi come traffico, inquinamento, mancanza di spazi pubblici e basso livello dei mezzi di trasporto. L’indagine conferma la situazione anche in Italia, dove la qualità della vita nelle città è varia, con Trento al primo posto per la speranza di vita a 65 anni e Roma solo al 27°. Problemi come la solitudine, la carenza di assistenza sanitaria e i servizi per gli anziani evidenziano la necessità di interventi mirati per favorire l’invecchiamento attivo nelle grandi città.

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