So.Starti Accanto: perché nessun ragazzo dovrebbe sentirsi solo
Ci sono silenzi che fanno più rumore delle parole.
Sono quelli di un ragazzo che smette di raccontare come sta, di una studentessa che affronta l’ansia senza riuscire a chiedere aiuto, di una famiglia che si accorge troppo tardi che qualcosa è cambiato.
Oggi questi silenzi riguardano sempre più giovani. Un ragazzo su quattro manifesta sintomi di depressione, mentre ansia, isolamento, dipendenze e disagio psicologico sono diventati una realtà con cui migliaia di famiglie si confrontano ogni giorno. Eppure, troppo spesso, chi soffre sceglie di non parlare: per paura di essere giudicato, perché non sa a chi rivolgersi o perché i servizi sembrano lontani e difficili da raggiungere.
È da questa consapevolezza che nasce So.Starti Accanto, il progetto promosso dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori, al quale la nostra Fondazione partecipa con convinzione insieme a una rete di organizzazioni impegnate ogni giorno nel costruire comunità più attente e inclusive.
Il nome del progetto racchiude il suo significato più profondo: esserci. Essere accanto ai ragazzi prima che il disagio diventi emergenza, offrendo ascolto, strumenti e punti di riferimento concreti.
Per farlo, So.Starti Accanto costruisce una rete che unisce scuola, famiglie, professionisti e territorio.
Nelle Scuole secondarie di tutta Italia aderenti al progetto, insegnanti e studenti saranno accompagnati in percorsi formativi per imparare a riconoscere i segnali di disagio e a trasformare la scuola in un luogo capace non solo di educare, ma anche di ascoltare.
Un Centro Mobile di Prevenzione attraverserà il Paese con tappe nelle piazze, portando informazioni, orientamento e occasioni di confronto direttamente nelle comunità, soprattutto dove accedere ai servizi è più difficile.
Accanto a queste attività, uno Sportello Digitale permetterà ai ragazzi di entrare in contatto con professionisti qualificati attraverso strumenti semplici e familiari, offrendo uno spazio sicuro in cui chiedere aiuto senza sentirsi giudicati.
Come Fondazione, siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto perché crediamo che il benessere dei più giovani sia una responsabilità condivisa. Nessuna organizzazione, da sola, può rispondere a una sfida così complessa. È solo mettendo insieme competenze, esperienze e persone che possiamo costruire una rete capace di fare davvero la differenza.
Essere partner di So.Starti Accanto significa sostenere un modello che non interviene soltanto quando il problema è già esploso, ma investe nella prevenzione, nell’ascolto e nella costruzione di comunità più consapevoli.
Ogni ragazzo che trova qualcuno disposto ad ascoltarlo, ogni famiglia che scopre di non essere sola, ogni insegnante che impara a riconoscere un segnale di disagio rappresenta un passo avanti verso una società più attenta e più umana.
È questo il cambiamento che vogliamo contribuire a costruire. Insieme.
Perché prendersi cura delle nuove generazioni significa prendersi cura del futuro di tutti.