Perché è importante la prevenzione vaccinale? L’esempio del vaccino contro l’Herpes Zoster
Venerdì 17 maggio, presso la Regione Lombardia, si terrà il Convegno L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE VACCINALE NELL’ADULTO:L’ESEMPIO DEL VACCINO CONTRO L’HERPES ZOSTER, promosso dalla Fondazione Longevitas con il Patrocinio di Istituto Superiore di Sanità e di Regione Lomabardia.
Perché è importante la prevenzione vaccinale, soprattutto nelle persone adulte?
Eccone alcuni punti fondamentali:
- Protezione individuale: I vaccini proteggono gli adulti dalle malattie infettive prevenibili, riducendo il rischio di contrarle e di sviluppare complicanze associate. Questo migliora la qualità della vita e riduce il carico di malattia sulla persona stessa.
- Protezione della comunità: La vaccinazione negli adulti contribuisce a creare un’immunità collettiva, che protegge anche coloro che non possono essere vaccinati, come persone con malattie croniche o condizioni immunodebilitanti. La riduzione della trasmissione di malattie infettive nell’intera comunità può prevenire focolai e epidemie.
- Riduzione dei costi sanitari: Le malattie prevenibili con i vaccini possono causare costi significativi per il sistema sanitario in termini di cure mediche, assenze dal lavoro e perdita di produttività. La vaccinazione negli adulti riduce il carico di malattie, contribuendo a risparmiare risorse sanitarie.
- Protezione delle persone vulnerabili: Gli adulti anziani e coloro che hanno condizioni di salute croniche o compromesse sono particolarmente suscettibili alle complicanze delle malattie infettive. La vaccinazione li protegge da queste malattie e riduce il rischio di gravi conseguenze per la salute.
- Miglioramento della salute pubblica: La vaccinazione negli adulti fa parte delle strategie di salute pubblica per prevenire la diffusione delle malattie infettive e promuovere il benessere della comunità nel suo complesso. Una popolazione adulta ben vaccinata contribuisce a un ambiente più sicuro e salutare per tutti.
In questa direzione, il vaccino contro l’Herpes Zoster rappresenta un esempio significativo, perché la sua è afficacia, misurata da studi clinici randomizzati e controllati, è molto alta: 91% contro l’herpes zoster e 89% contro la nevralgia post erpetica, rivela un’indagine pubblicata su Annals of Internal Medicine e realizzata su 16.596 partecipanti di età superiore ai 70 anni. L’efficacia è la stessa sopra i 50 anni (94%) o sopra i 70 anni (92%).
L’effetto protettivo inoltre si mantiene per anni (91% dopo un follow-up medio di 7,1 anni).
L’esempio del vaccino contro l’Herpes Zoster nel convegno del 17 maggio 2024
La vaccinazione contro l’herpes zoster è un ottimo esempio di prevenzione, mezzo efficace per prevenire l’infezione e ridurre il rischio di complicanze. Promuovere la pratica vaccinale tra gli adulti è essenziale per garantire una popolazione più sana e attiva, ed è un investimento nel futuro sostenibile della nostra società sempre più longeva.
Per questo la Fondazione Longevitas, che ha tra i suoi obiettivi quello di sviluppare progetti in ambito sociale e sanitario, promuovendo awareness, prevenzione e corretti stili di vita, ha deciso di promuovere l’evento.
Per informazioni sull’evento, leggi anche: CONVEGNO: L’importanza della prevenzione vaccinale nell’adulto. L’esempio del vaccino contro l’Herpes Zoster.
Sponsor dell’iniziativa è GSK. GSK non ha avuto alcun ruolo nella definizione dei contenuti redatti autonomamente ed integralmente da Fondazione Longevitas ETS e dai propri collaboratori, che se ne assumono l’esclusiva responsabilità.

