La salute vascolare: fare prevenzione oggi. Come e perché rendere più efficiente la governance nel percorso di cura dei pazienti con malattie vascolari
Roma, 5 novembre 2025 – Welfair, Fiera di Roma
Durante la tavola rotonda “La salute vascolare – fare prevenzione oggi (come e perché). Per rendere più efficiente la governance nel percorso di cura dei pazienti con malattie vascolari”, la Presidente della Fondazione Longevitas ha portato il proprio contributo in un dibattito che ha messo al centro la necessità di ripensare la prevenzione e la presa in carico delle malattie della circolazione arteriosa e venosa.
Si tratta di patologie che colpiscono milioni di persone in Italia — spesso anziani, fragili o soli — e che rappresentano una delle principali cause di disabilità e riduzione della qualità della vita. Eppure, come ha sottolineato la Presidente, prevenzione e diagnosi precoce possono produrre un impatto straordinario: migliorando la salute delle persone e generando al tempo stesso significativi risparmi per il sistema sanitario.
“Oggi non basta curare le malattie, serve imparare a generare salute. La prevenzione non è solo un atto individuale, ma un processo collettivo, che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, università, professionisti, imprese e cittadini.”
Un modello di welfare generativo e comunitario
La Fondazione Longevitas promuove un modello di longevità attiva e sostenibile, basato sul concetto di welfare generativo: trasformare la cura in corresponsabilità, valorizzando ogni attore — pubblico, privato e civico — come parte di un’unica rete di salute. In questa prospettiva nasce il progetto degli hub di Longevità:
spazi fisici e simbolici che uniscono case di comunità, centri anziani, università, farmacie, associazioni di pazienti e volontariato sanitario, creando veri ecosistemi territoriali della prevenzione.
Luoghi dove si promuovono corretti stili di vita, si realizzano screening, si offre ascolto e formazione, e si combatte anche la solitudine, che troppo spesso è il primo fattore di rischio per la salute.
La prevenzione vascolare entra nella vita quotidiana
La Presidente ha proposto l’avvio di un progetto “Cuore e Circolazione in Movimento”, un programma itinerante di prevenzione vascolare di comunità che si affianchi alle attività di screening e prevenzione già portate avanti dalla fondazione.
Un approccio, quello della Fondazione, che integra prevenzione clinica, educazione alla salute e partecipazione sociale, con l’obiettivo di intercettare precocemente i fattori di rischio e allo stesso tempo coinvolgere le persone nella cura di sé.
Prevenzione, scuola e istituzioni: un impegno condiviso
La Presidente ha inoltre ribadito l’importanza di una visione ampia della prevenzione: deve partire dalle scuole, coinvolgere i media, sensibilizzare la politica, e valorizzare chi sul territorio già opera per la salute — medici di medicina generale, farmacie, infermieri di comunità, associazioni e fondazioni.
“Solo unendo sanità, educazione e partecipazione possiamo costruire un sistema che cura prima ancora di dover guarire.”
La Fondazione Longevitas continuerà a lavorare per rafforzare questa rete, mettendo in campo progetti concreti di prevenzione vascolare e di longevità attiva, insieme a università, ASL, Comuni e mondo del volontariato, con l’obiettivo di rendere la salute un patrimonio condiviso da tutta la comunità.