Giornata Europea dei Rapporti Intergenerazionali – 29 aprile
Il futuro delle comunità passa dal dialogo tra giovani e anziani. È da questa consapevolezza che nasce Generazioni in Dialogo – Europa, Italia e Comunità per il Futuro, l’evento promosso da Fondazione Longevitas in programma il 29 aprile presso il Parlamento Europeo – Ufficio in Italia, in occasione della Giornata Europea dei Rapporti Intergenerazionali.
L’iniziativa porterà al centro del dibattito istituzioni, ricercatori, associazioni e realtà del terzo settore impegnate nella costruzione di progetti capaci di rafforzare i legami tra generazioni e contrastare isolamento sociale, fragilità e stereotipi legati all’età.
Rapporti intergenerazionali: una risorsa per il futuro dell’Europa
L’evento si inserisce in un contesto europeo sempre più attento al tema della longevità attiva e della coesione sociale. Oggi, infatti, le relazioni intergenerazionali rappresentano una leva strategica per il benessere delle persone e per la sostenibilità dei sistemi di welfare.
Secondo i dati europei, oltre il 74% degli over 65 offre supporto concreto o economico ai familiari più giovani, mentre il 37% partecipa attivamente ad attività di volontariato. Parallelamente, più dell’85% dei giovani riconosce il valore del contributo degli anziani nella vita quotidiana.
Numeri che raccontano un cambiamento sociale già in atto e che l’evento romano intende valorizzare attraverso esperienze concrete, modelli innovativi e testimonianze dal territorio.
Fondazione Longevitas: costruire comunità più inclusive e longeve
Attraverso attività di ricerca, sensibilizzazione e progettazione sociale, Fondazione Longevitas promuove modelli orientati alla longevità attiva, alla prevenzione e alla partecipazione sociale delle persone anziane.
Durante l’incontro verrà sottolineato come l’Italia stia vivendo una profonda trasformazione demografica: entro il 2050 una persona su tre avrà più di 65 anni. Un cambiamento che richiede nuove politiche sociali e culturali capaci di valorizzare il ruolo attivo degli anziani nella società.
Musica, comunità e inclusione: le esperienze dal territorio
Tra le realtà protagoniste della giornata ci sarà Associazione Onda, che presenterà progetti basati sulla musica come strumento di incontro tra generazioni.
Attraverso cori, laboratori e attività nei quartieri, l’associazione crea occasioni di relazione tra giovani e anziani, trasformando spazi quotidiani in luoghi di comunità e partecipazione.
L’evento offrirà inoltre spazio al progetto Ge.R.A.S. dell’Università degli Studi di Firenze, illustrato dalla professoressa Manila Vannucci. Il progetto integra ricerca scientifica e partecipazione territoriale per promuovere relazioni intergenerazionali e contrastare l’ageismo.
Dalle associazioni ai progetti digitali: giovani e anziani insieme
Tra gli interventi previsti anche quello di Auser Cortona APS, che racconterà il percorso di trasformazione delle attività associative in chiave intergenerazionale, coinvolgendo scuole, famiglie e nuove generazioni.
Un focus particolare sarà dedicato anche all’inclusione digitale con il progetto Nonno Clicca Qui promosso dal Moige e presentato da Antonio Affinita.
L’iniziativa mette in relazione giovani e anziani attraverso il trasferimento di competenze digitali, favorendo autonomia, partecipazione attiva e inclusione sociale.
Intergenerazionalità, salute e prevenzione
Il confronto al Parlamento Europeo metterà in evidenza come il dialogo tra generazioni non rappresenti soltanto un valore sociale, ma anche uno strumento concreto di prevenzione e salute pubblica.
Contrastare l’isolamento sociale, promuovere la partecipazione attiva e rafforzare il senso di comunità sono infatti elementi sempre più rilevanti per migliorare la qualità della vita e sostenere il benessere psicologico delle persone, soprattutto nelle società che invecchiano rapidamente.
L’evento si propone così come uno spazio di confronto sulle politiche del futuro, capace di unire ricerca, innovazione sociale e buone pratiche territoriali per costruire comunità più inclusive, resilienti e sostenibili.