Giornata sulla consapevolezza degli abusi sugli anziani: perché è importante
È il 15 giugno il giorno designato dall”Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nella sua risoluzione 66/127, come Giornata mondiale per la consapevolezza dell’abuso degli anziani: il giorno principale dell’anno in cui il mondo esprime la sua opposizione all’abuso e alla sofferenza inflitti alle persone anziane.
Afferma Eleonora Selvi, Presidente della Fondazione Longevitas: “L’abuso nei confronti degli anziani è sempre inaccettabile, ma occorre indagarne le cause per poterlo prevenire efficacemente. Sappiamo ad esempio che è il risultato di diversi fattori tra cui l’isolamento sociale, l’ageismo, il radicamento di stereotipi negativi che a volte sono il terreno più fertile per il proliferare di maltrattamenti e violenza. Un Paese come l’Italia, con una popolazione sempre più anziana, dovrebbe fare della lotta agli abusi verso i senior una delle sue priorità, contrastando la solitudine, investendo nella formazione degli operatori sociosanitari e dei caregivers, e più in generale favorendo la creazione di contesti inclusivi e aperti, nei quali le persone possano invecchiare in serenità”
Cos’è l’abuso sugli anziani?
Si tratta del maltrattamento di una persona anziana commesso da qualcuno con cui l’anziano ha una relazione di fiducia, come un partner, un familiare, un amico o un assistente. L’abuso può essere fisico, sociale, finanziario, psicologico o sessuale e può includere maltrattamenti e negligenze, causare gravi lesioni fisiche e conseguenze psicologiche a lungo termine. A volte i familiari, gli amici, i caregivers potrebbero non rendersi conto che le loro azioni ne costituiscono un tratto.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità descrive gli abusi sugli anziani come una violazione dei diritti umani.
E’ una causa significativa di malattia, perdita di produttività, isolamento e disperazione (Framework di Politiche di Invecchiamento Attivo, OMS 2002); un problema che riguarda non solo la persona direttamente colpita, ma l’intera comunità.
Le persone anziane hanno il diritto, proprio come quelle di tutte le età, di vivere in sicurezza e libere da danni, abusi ed sfruttamento. Qualsiasi azione che violi questo diritto costituisce una forma di violenza.
Chi ne è colpito maggiormente colpito?
Gli abusi nei confronti degli anziani è un problema presente sia nei paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati, ma spesso è sottosegnalato a livello globale. Nelle economie sviluppare le percentuali variano dal 1% al 10%. Si è dimostrato che colpisce donne e uomini, persone di diverse origini culturali, con diversi livelli di istruzione e ricchezza, e sia cittadini che abitanti delle zone rurali.
I dati sul futuro e l’importanza di questa giornata
Se nel 2000 erano circa 600 milioni le persone al mondo con più di 60 anni, nel 2025 saranno 1,2 miliardi e nel 2050 2 miliardi. La società è sempre più longeva ma non sempre invecchiare è semplice. Non sempre si hanno accanto figli, nipoti e amici che sanno e amano prendersi cura.
Anzi nelle stime dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, una percentuale che supera il 15% ha subito abusi, non considerando tutti coloro che non denunciano per paura, vergogna o dipendenza.
Si prevede che l’incidenza del fenomeno aumenterà in quanto molti paesi stanno affrontando una rapida crescita della popolazione anziana. Sebbene non se ne conosca l’entità, si tratta comunque di un problema sociale globale che colpisce la salute e i diritti umani di milioni di persone in tutto il mondo, e che merita l’attenzione della comunità internazionale.
