Prevenzione vaccinale, politica e comunità: un impegno concreto

Prevenzione vaccinale, politica e comunità: un impegno concreto

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La Fondazione Longevitas, ha promosso due importanti incontri a Casale Monferrato per sensibilizzare gli over 65 sull’importanza della prevenzione vaccinale. Il coinvolgimento dell’Assessora alle Pari Opportunità del Comune, Annalisa Rizzo, in entrambi gli eventi (20 e 26 novembre) sottolinea come la politica locale riconosca la vaccinazione tra gli strumenti vitali per tutelare la salute pubblica e sostenere un invecchiamento sano. La presenza attiva dell’Assessora dimostra che le istituzioni locali possono essere alleate potenti nella promozione della salute: quando la politica sostiene iniziative come quelle di Longevitas, diventa parte del messaggio di prevenzione, aiutando a creare fiducia nelle comunità e a facilitare l’accesso ai vaccini.

Focus approfondito: l’Herpes Zoster e il suo peso tra gli anziani

Uno dei temi centrali degli incontri è stato l’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio), una malattia riconosciuta come un problema serio per gli over 65. In Italia, l’incidenza stimata è di 5-10 casi ogni 1.000 persone-anno, con un totale di circa 150.000–300.000 episodi all’anno

Come si manifesta il fuoco di Sant’Antonio

L’esordio è spesso subdolo:

  • dolore localizzato, bruciore o formicolio in una zona del corpo (di solito torace, schiena o volto),
  • una sensazione di ipersensibilità al tatto,
  • dopo alcuni giorni, comparsa di vescicole dolorose raccolte in grappoli.

Essendo limitate a un solo lato del corpo, le lesioni seguono il percorso del nervo coinvolto.

Il problema più serio, soprattutto negli over 65, è la nevralgia post-erpetica, un dolore nervoso che può persistere per mesi o addirittura anni. Questo dolore, spesso descritto come bruciante, lancinante o elettrico, compromette il sonno, i movimenti quotidiani, l’umore e la qualità della vita. Nei casi più gravi possono comparire anche difficoltà nella cura personale, isolamento sociale e inappetenza.

Prevenire è molto più semplice che curare

Per queste ragioni la vaccinazione rappresenta uno strumento essenziale. Il vaccino contro l’Herpes Zoster è:

  • gratuito per i 65enni e per i nati dal 1952 al 1960,
  • disponibile senza costi anche per soggetti fragili dai 18 anni con patologie croniche.

Nonostante ciò, la copertura vaccinale resta ancora molto bassa in Italia: una parte significativa delle persone che ne avrebbero diritto non si vaccina. Da qui l’importanza di iniziative di informazione come quelle di Longevitas, che aiutano a far conoscere una patologia spesso sottovalutata ma con un impatto concreto sulla vita degli anziani.

L’Herpes Zoster non è una malattia da sottovalutare: colpisce molti anziani, può avere conseguenze dolorose e prolungate. È quindi fondamentale continuare a fare informazione, con il supporto delle istituzioni, nei luoghi che le persone frequentano tutti i giorni. Gli incontri Longevitas a Casale Monferrato sono un esempio concreto di come comunità, società civile e politica possano collaborare per promuovere una prevenzione efficace e una longevità davvero attiva.

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