Cardiologia di comunità: tre giorni di screening gratuito per gli over 65 a Camucia

Cardiologia di comunità: tre giorni di screening gratuito per gli over 65 a Camucia

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La prevenzione entra nel cuore della Val di Chiana con tre giornate interamente dedicate alla salute cardiovascolare della popolazione anziana. Dal 19 al 21 maggio, il Centro di Aggregazione Sociale di Camucia, nel comune di Cortona, ospiterà una campagna di screening cardiologico gratuito rivolta agli over 65, promossa dalla Fondazione Longevitas, in collaborazione con la Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, il Calcit Valdichiana e con il patrocinio del Comune di Cortona e dell’Associazione Cuore Nostro.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Prevenzione cardiologica di Comunità in Val di Chiana Aretina”, sostenuto da Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “Anziani 2025”. Obiettivo del progetto è intercettare in fase precoce patologie cardiovascolari diffuse ma spesso silenti, contribuendo a migliorare l’aspettativa e la qualità di vita della popolazione anziana.

Tra le principali condizioni al centro dello screening ci sono:

Fibrillazione atriale, la più comune aritmia cardiaca negli over 65, spesso asintomatica, ma in grado di aumentare sensibilmente il rischio di ictus. Scompenso cardiaco, una condizione cronica in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, provocando stanchezza, affanno e gonfiori. Malattie valvolari, come la stenosi aortica e l’insufficienza mitralica, che possono evolvere lentamente ma compromettere in modo significativo la funzionalità cardiaca.

Il percorso di prevenzione prevede una valutazione completa che include questionario anamnestico, visita cardiologica, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. Le attività saranno svolte anche con il coinvolgimento degli studenti dei corsi di infermieristica e cardiologia dell’Università di Firenze, favorendo l’integrazione tra pratica clinica e formazione sul campo.

Oltre al valore sanitario individuale, questo progetto rappresenta un modello innovativo di sanità territoriale, capace di generare benefici tangibili anche a livello sociale e sistemico. Portare la prevenzione nelle comunità significa ridurre il ricorso a prestazioni ospedaliere, contenere i costi per il Servizio Sanitario Nazionale, e rafforzare la cultura della salute tra i cittadini, in particolare nelle fasce più vulnerabili.

«Intercettare precocemente le malattie cardiache negli anziani significa evitare aggravamenti e ridurre i costi per il sistema sanitario», ha dichiarato Eleonora Selvi, presidente della Fondazione Longevitas. Il sindaco di Cortona, Luciano Meoni, ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, che porta «la prevenzione sul territorio, a beneficio delle fasce più fragili».

Il progetto costituisce una tappa di un percorso più ampio, destinato a estendersi ad altri territori, con l’obiettivo di costruire una rete diffusa di prevenzione cardiologica di comunità, soprattutto nelle aree interne dove spesso si registrano maggiori disuguaglianze di accesso alla salute.

La Fondazione Longevitas ringrazia il partner tecnico Esaote per il supporto all’iniziativa.

 

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