Anni d’Argento: come vivere al meglio con l’Active Ageing

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Anni d’Argento: come vivere al meglio con l’Active Ageing

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Invecchiamento attivo: Trasformare gli Anni d’Argento in opportunità

L’invecchiamento è un viaggio che porta con sé sfide uniche, ma anche nuove opportunità. Abbandonare l’idea che la terza età sia una fase di declino e adottare l’active ageing può trasformare il modo in cui viviamo gli anni d’argento. Ecco come affrontare questa fase della vita con un approccio positivo e proattivo.

Che cos’è l’Active Ageing?

L’active ageing o ‘invecchiamento attivo’ è un concetto sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2002. Questo approccio promuove uno stile di vita sano, l’impegno in attività significative e il mantenimento di una rete di supporto sociale per garantire che la terza età sia vissuta con energia e benessere. L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio gli anni avanzati, nonostante le inevitabili sfide legate all’età.

Lo scenario attuale in Italia

In Italia, l’aumento della longevità è un fenomeno positivo: il Paese si colloca al quinto posto per aspettativa di vita. Tuttavia, questo aumento ha portato a un cambiamento nell’età in cui si verifica la perdita di autosufficienza e a una contrazione nella partecipazione sociale degli anziani. Secondo l’ultimo rapporto ISTAT, è fondamentale adottare politiche sociali che rispondano a questi cambiamenti.

La solitudine e la salute

La solitudine rappresenta una delle principali preoccupazioni per gli anziani, influenzando negativamente la salute fisica e mentale. Studi di Harvard hanno collegato l’isolamento sociale a un aumento del rischio di patologie cardiovascolari. Per contrastare questo effetto, è essenziale adottare uno stile di vita che includa attività fisica regolare e una dieta sana.

Nutrizione e attività fisica: i fondamenti per una vita sana

La dieta mediterranea, ricca di antiossidanti, è particolarmente efficace nel prevenire malattie neurodegenerative. Inoltre, il Ministero della Salute consiglia agli anziani di dedicare almeno 150 minuti alla settimana all’attività fisica. Questa pratica migliora la salute cardiorespiratoria, riduce il rischio di depressione e rallenta il declino cognitivo.

Iniziative internazionali per l’invecchiamento Attivo

Il Decennio delle Nazioni Unite dell’Invecchiamento in Buona Salute (2021-2030) è un’iniziativa dell’OMS che promuove atteggiamenti positivi verso l’invecchiamento. L’obiettivo è creare ambienti che favoriscano l’autonomia degli anziani e la loro partecipazione alla vita economico-culturale. Inoltre, l’Indice di Invecchiamento Attivo (AAI) sviluppato dall’OMS e dalla Commissione Europea, monitora il livello di invecchiamento attivo nei diversi Paesi, basandosi su 22 indicatori.

Le iniziative di invecchiamento attivo, tra cui si possono citare anche le città age friendly, a misura di anziani e di una mobilità sostenibile, dimostrano che la terza età può essere un periodo di vita ricco e soddisfacente. Adottare uno stile di vita propositivo non solo migliora la vita degli anziani, ma arricchisce anche l’intera comunità, creando una società più inclusiva e dinamica.

Affrontare l’invecchiamento con un approccio positivo consente di trasformare le sfide in opportunità. Creando ambienti inclusivi e adottando politiche che favoriscano l’attività e la partecipazione sociale, possiamo garantire che la terza età sia vissuta con dignità e soddisfazione, contribuendo a una società più coesa e vibrante.

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