Una roadmap contro l’ageismo: verso una cittadinanza inclusiva per tutte le generazioni

Categoria: Eventi, In evidenza, Notizie tag: , ,

Su iniziativa della Senatrice Daniela Sbrollini, per la Giornata Internazionale delle Persone Anziane, la Fondazione Longevitas promuove il convegno:

Una roadmap contro l’ageismo: verso una cittadinanza inclusiva per tutte le generazioni” in programma il 05 dicembre alle ore 15.30 presso il Senato della Repubblica (Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro) in piazza Capranica 72, a Roma.

L’OMS considera l’ageismo come la forma di discriminazione più diffusa, persistente, normalizzata e socialmente accettata. La pandemia di COVID-19 ha evidenziato ancora di più la vulnerabilità degli anziani, ma la copertura mediatica si è concentrata principalmente sui decessi e sull’accesso alle cure intensive, trascurando la condizione di isolamento degli anziani.

Ciò potrebbe aver generato risentimento tra i giovani, aumentando il divario generazionale e rafforzando l’ageismo che da tempo pervade le società contemporanee, influenzate dal mito della giovinezza e dallo stigma della vecchiaia. Gli anziani sono spesso considerati lenti, incapaci e inefficienti, creando una visione negativa dell’invecchiamento. Il fenomeno ha origini emotive e psicologiche, derivanti dalla paura della propria mortalità, ma è anche un effetto collaterale del progresso medico, poiché le malattie croniche e la multimorbilità sono diventate più comuni, portando a un aumento del carico sociale ed economico legato all’assistenza agli anziani.

La discriminazione ageista si riflette in pratiche sociali, linguistiche, lavorative e manageriali che vanno dalla difficoltà di trovare lavoro nella fase più matura della vita fino agli abusi, ai maltrattamenti, alle truffe che colpiscono gli “over” e i suoi effetti sulla salute sono drammatici dal punto di vista psicologico, comportamentale e fisiologico, influenzando anche i costi sanitari. È fondamentale, perciò, rivalutare il modo di concepire la longevità, valorizzando la diversità dei più anziani e promuovendo un invecchiamento attivo. Per superare gli stereotipi ageisti è necessaria una cultura che apprezzi le capacità dei lavoratori anziani, promuovendo il trasferimento di conoscenze tramite il mentoring e adottando politiche attive per incentivare la permanenza dei lavoratori più anziani, valorizzando l’esperienza dei senior, modificando il linguaggio, le rappresentazioni nei media, nella pubblicità.

Per questo la Fondazione Longevitas vuole promuovere un dibattito permanente su questi temi, coinvolgendo istituzioni, esperti, mondo dell’impresa e della comunicazione.

Il convegno è promosso dalla Fondazione Longevitas in collaborazione con:

Intergruppo Parlamentare Qualità di Vita nelle Città; Molly Bloom – Accademia di scrittura creativa

Con il contributo di:

Condividi questo post


Skip to content